ENTRO OTTOBRE 2015 ECALL DI SERIE SUI VEICOLI NUOVI

Il Parlamento europeo vota la bozza della direttiva che prevede la chiamata di soccorso automatica su auto e van di nuova produzione

Ancora un anno e mezzo di tempo perché i costruttori si adeguino a montare su vetture e furgoni di nuova produzione il sistema di chiamata automatica dei soccorsi in caso di incidente: lo ha stabilito il Parlamento europeo, che ha votato la bozza della direttiva con cui rendere l'eCall obbligatorio in tutti i Paesi dell'Ue.

 

Entro ottobre 2015, se ratificata la legge, le Case automobilistiche saranno tenute a montarlo, come ulteriore importante presidio di sicurezza. Il sistema, che userà il numero di emergenza 112 in tutta Europa, potrà indicare nell'immediato e con esattezza ai soccorritori il luogo dell'incidente, permettendo loro di arrivare in tempi più rapidi: ciò che spesso fa la differenza per salvare vite umane.

 

La bozza della direttiva prevede anche che il sistema non agisca con un tracciamento costante del mezzo su cui è installato e che i dati inviati in automatico comprendano la classe del veicolo, il tipo di alimentazione, l'ora del sinistro, il luogo, la direzione di viaggio e il numero dei sedili con le cinture allacciate.

 

Per gli automobilisti, l'eCall dovrà essere un servizio gratuito; il costo del sistema per i costruttori automobilistici si dovrebbe aggirare sui 100 euro per veicolo. Un impegno da tempo auspicato, a fronte di un numero di incidenti stradali che nel 2012 ha contato nell'Ue 28mila vittime e 1,5 milioni di feriti.

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