DAI GUANTI DA CHIRURGO ALLE GOMME, PIRELLI PUNTA SUL GUAYULE

Non è esattamente per le proprietà ipoallergeniche della gomma che se ne ricava, perfetta per la fabbricazione di guanti da chirurgo, ma il guayule rappresenta una nuova frontiera di ricerca e sviluppo per Pirelli, che, d'intesa con Versalis, società chimica del gruppo Eni, ha dato il via a un progetto congiunto per impiegarlo nella produzione di pneumatici.

 

Alternativo al lattice e utilizzato anche al posto della più comune Hevea per ottenere gomma naturale, per il Guayule, arbusto non alimentare coltivabile con poca acqua, si tratta di un ritorno alla ribalta, se è vero che già nel 1937 Pirelli e Iri avevano appositamente costituito la Società Agricola Italiana Gomma Autarchica per produrre 10mila tonnellate di prodotto all'anno.

 

L'accordo di oggi prevede uno studio di tre anni mirato, una volta completati i relativi test, alla successiva produzione su scala industriale della gomma naturale da guayule, che Versalis potrà offrire a Pirelli per i nuovi prodotti, in aggiunta alle attuali forniture di gomma sintetica usate nella fabbricazione di pneumatici.

 

"Per Pirelli - spiegano alla Bicocca - che già produce coperture con materie prime derivate dalla pula di riso (la parte del chicco non edibile e normalmente destinata alla combustione), l'obiettivo è ridurre sempre più i componenti derivanti dal petrolio sostituendoli con nuovi materiali che al contempo garantiscano il costante miglioramento delle prestazioni e la sostenibilità ambientale dei processi e dei prodotti".

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