Una Lancia Fulvia del 1971 al raid Pechino Parigi

Oltre 12mila km da Pechino a Parigi, attraverso Mongolia, Russia, Ucraina, Slovacchia, Austria e Svizzera

Oltre 12mila km da Pechino a Parigi, attraverso Mongolia, Russia, Ucraina, Slovacchia, Austria e Svizzera. Ci sarà una sola vettura italiana al via il 28 maggio nella città proibita, la Lancia Fulvia coupé 1300 rossa e nera dell'equipaggio torinese Gianmaria Aghem e Piergiovanni Fiorio Trono. 

 

Nel lotto delle partecipanti la Fulvia è quella di cilindrata più piccola, ma è anche tra le più giovani. A questa quinta edizione della gara, che si concluderà nella Ville Lumière il 29 giugno, è infatti iscritto un centinaio di auto storiche immatricolate tra il 1913 e il 1975.

 

Per far fronte alla lunghezza e alle severe difficoltà della competizione, a metà strada fra il rally e il raid, la Lancia Fulvia è stata irrobustita, preparata nell'assetto, dotata di un'apposita protezione davanti al radiatore nonché di due grandi serbatoi e due pneumatici fissati sul cofano posteriore.

 

La vettura gareggerà con le insegne dell’Asi Automotoclub Storico Italiano, del Veteran Car Club di Torino e dell’Aci di Torino.

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